Storie

Pesce, pesce & pesche

 Eravamo tutti giovani, io, Pettini e Daniela la mia compagna di mezza vita. Avevo deciso quell’estate di affrontare per la prima volta l’affidamento dei miei fratelli per una vacanza, un mesetto al mare, in un posto insolito, ancora semisconosciuto in quell’anno 1974. Non Ponza, che era già l’affollata meta agognata dei romani, ma Ventotene, l’isola … Continua a leggere Pesce, pesce & pesche

L’artista

Adolescente, passava gran parte del suo tempo ad osservare le stelle dal tetto del mio studio a Somaini, calpestando la guaina e facendomi imbestialire ogni qual volta la pioggia penetrando a causa dei danni provocati dalle sue passeggiate arrivava a gocciolare sul set appena allestito. Inutile incazzarsi con lui, ogni strillo, ogni rimbrotto gli scivolava … Continua a leggere L’artista

Sublimazione

Un figlio ti cambia la vita! Già, succede che venga fuori questa esigenza, questo bisogno impellente di cambiare vita. Che diamine, siamo umani, mammiferi e un figlio è un figlio, una freccia lanciata nel futuro, ad occhi chiusi. Siamo poi sicuri che sia una buona idea? “Stai mettendo al mondo un orfano” mi disse il … Continua a leggere Sublimazione

All’ultima spiaggia? No, davvero.

Anni cinquanta, Vance Packard pubblica una ricerca “I persuasori occulti” basata sui messaggi subliminali, si quelli che l’occhio non vede e il livello cosciente non percepisce e viene fuori che i messaggi che contengono la promessa di una morte futura, anzi, imminente spingono all’acquisto proprio di quei prodotti che, se consumati, possono accelerare la dipartita. … Continua a leggere All’ultima spiaggia? No, davvero.

Ci vuole fegato

Alla fine dei ‘70 ancora giocavo a fare il giornalista, giravo le fiere del settore fotografico, scrivevo articoli, provavo le novità, frequentavo gli “eventi” di presentazione. Sapete com’è, andare ad un Photokina, restarci per giorni, frequentare ogni rappresentanza, ogni brindisi, ogni cena... ci vorrebbe un fegato tanto, un fegato che io davvero non ho mai … Continua a leggere Ci vuole fegato

Caldo

“No, per carità, sono cambiato, non sono più quello di allora”. Così mi disse tremando di paura quel ragazzo. Il fatto era che un paio di anni prima ci eravamo già incontrati, in una situazione poco conviviale, anzi, decisamente violenta. E adesso era lì, ad Assisi, in compagnia dei miei amici, studenti dell’Università più o … Continua a leggere Caldo

1799, nascita di un’amicizia

Poggio Moiano, Teatro Vicolo Primo, dicembre 2007, un uomo solo sul palcoscenico, una scena scarna, essenziale. Zoppica vistosamente, ha in mano una valigia, ci racconta di un treno perso. Quale treno lo scopriremo presto, nei 90 minuti, durante i quali siamo rimasti come inchiodati alla sedia, tormentandoci le mani, il respiro corto. Stavamo davanti alla … Continua a leggere 1799, nascita di un’amicizia

Illusioni

Il dentista che mi avevano consigliato era dalle parti di Largo Chigi, in una strada parallela a via del Tritone, insomma, il cuore pulsante di Roma. Bravo era bravo, neppure caro, ma il suo pezzo forte era l’assistente, si, l'igienista. Inguainata a fatica dentro una striminzita, castigata divisa che non poteva certo nascondere le sue … Continua a leggere Illusioni

Zoe

Alzi la mano chi non ha mai amato in vita sua, nessuna mano alzata? Bene, vuol dire allora che avete certamente sofferto. Non di solitudine, però. Quella mattina eravamo andati, io e Ettore, a cercare la nostra amica Giada e abbiamo, invece, trovato Zoe, due occhi incantevoli e un musetto da perderci la testa. Alessandro … Continua a leggere Zoe

La pineta della memoria

“Enrico Blasi, sei tu, proprio tu? E mi riconosci?” così, con queste esatte parole mi accolse, sul piazzale davanti alla casa, Donatella, la sorella del mio vecchio amico Gianfranco. Ma come avrei potuto riconoscerla, erano otto i fratelli in questione, cinque maschi e tre femmine, una vera banda. E per noi, appena adolescenti, le ragazze … Continua a leggere La pineta della memoria