Un calice, un ultimo calice.

Le due ragazze mi stavano aspettando già da ore, ma io riuscii ad arrivare solo dopo le ventitré, e loro avevano già finito da tempo di mangiare, restava nei loro calici un fondo di rosso. Non si erano annoiate, in ogni caso, il posto era accogliente, il cibo ottimo, i vini davvero super e il … Continua a leggere Un calice, un ultimo calice.

Un pieno di punti

Filiberto era un gaudente, un bon vivant, un simpatico affabulatore. Gli piaceva il buon vino, il cibo e le donne, già, le donne. Ricordo nel tempo di aver conosciuto almeno due o tre “fidanzate” ufficiali, una, quella davvero importante, era una certa Mia, la classica nordeuropea, bionda, occhi azzurri, pelle chiarissima. Una bellissima ragazza svedese. … Continua a leggere Un pieno di punti