La pineta della memoria

“Enrico Blasi, sei tu, proprio tu? E mi riconosci?” così, con queste esatte parole mi accolse, sul piazzale davanti alla casa, Donatella, la sorella del mio vecchio amico Gianfranco. Ma come avrei potuto riconoscerla, erano otto i fratelli in questione, cinque maschi e tre femmine, una vera banda. E per noi, appena adolescenti, le ragazze … Continua a leggere La pineta della memoria

Orme

Gibellina. “Non sei molto lontano da me, mezz’ora di strada”. Avevo appena postato una foto di Ettore e Paola davanti al tempio F di Selinunte, quando mi apparve questa risposta, un invito esplicito, secco, perentorio, quasi quanto un ordine. In realtà erano passati cinquantacinque anni dall’ultima volta che ci eravamo visti, tanti. Era un chiaro … Continua a leggere Orme

All’alba

Avevo più o meno 24 anni e quella mattina ero arrivato alla Elios, il villaggio western sulla Tiburtina, prestissimo, erano solo le 6,30 del mattino. Avevamo in programma una giornata densa e faticosa, e con il mio borsone da fotografo ero già al bar interno agli studios per il primissimo caffè della giornata. La preparazione … Continua a leggere All’alba

Anais

Corfù, Kerkira per i greci, già Corcyra per i romani, Korfuze, come la chiamano in Albania, è un isola greca di fronte alle coste dell’Epiro, nel mar Ionio, per noi solo il miglior posto da cui partire con la barca per veleggiare spensierati tra coste e isole. E così fu quell’anno 1996, venticinque anni fa, … Continua a leggere Anais

Carni e carnivori

หนูนาย่าง Mi sto per attirare le ire di tanti, lo so, ma lo voglio dire lo stesso. L'argomento è attualissimo: in Cina mangiano la carne di cane! Orribile per chi ama i cani, anch'io amo i cani e non li mangerei di certo, ma mi domando se sia lecito inorridire di fronte a questo e … Continua a leggere Carni e carnivori

Una bomba, meglio tre.

Non ho avuto un rapporto semplice con mio figlio Federico, il mio primo figlio, nato a ottobre 1970. Nato contro tutti e contro tutto, un figlio disperatamente voluto, una gravidanza portata avanti contro il parere di tanti, soprattutto avversata dal padre di lei, Cristina, il mio primo vero amore. “Siete troppo giovani” diceva, in realtà … Continua a leggere Una bomba, meglio tre.

Cernie & cappuccino

“Baasiluzzo? Ma dov'è baasiluzzo? I never….” così reagì, la mamma americana di una mia fidanzatina al mio racconto sulla imminente vacanza a Basiluzzo. Ai tempi del liceo appena terminate le scuole, e assai prima dei quadri, sì, dei risultati, preparavo lo zaino, pochi viveri, l’indispensabile vestiario estivo, una piccolissima canadese i pochi soldi e via, … Continua a leggere Cernie & cappuccino

Untorini, untorelli.

A quei tempi, erano gli anni’60, andavamo in vacanza al Circeo, avevo un Velosolex, nero, con cui mi spostavo, rigorosamente in pianura. Lungomare, Lacona, Torre Paola, Baia d’Argento, Torre Olevola, questo era il percorso che preferivo, tutto in pianura. Solo un paio di volte l’ho usato per andare su in paese, alla grotta delle Capre, … Continua a leggere Untorini, untorelli.

Totani & Gasolio

L’isola del Giglio, un paradiso, almeno fino a poche decine di anni fa. Ci passavamo ogni estate, una sosta più o meno breve durante le nostre crociere in giro per l’arcipelago toscano, con la mitica Soffio, uno one off di Bertorello, una barchetta nervosa nata per le regate IOR, un sesta classe un po’ estremo. … Continua a leggere Totani & Gasolio

Un pieno di punti

Filiberto era un gaudente, un bon vivant, un simpatico affabulatore. Gli piaceva il buon vino, il cibo e le donne, già, le donne. Ricordo nel tempo di aver conosciuto almeno due o tre “fidanzate” ufficiali, una, quella davvero importante, era una certa Mia, la classica nordeuropea, bionda, occhi azzurri, pelle chiarissima. Una bellissima ragazza svedese. … Continua a leggere Un pieno di punti