Tre quarti di me

Perché dovrei perdere me stesso per essere come gli altri? Me lo domandavo un giorno di tanti anni fa, in una di quelle mattine tiepide di primavera, solita illusione della rinascita. Ero in piedi, davanti allo specchio opaco di un lussuoso bagno che non era di casa mia, e la frase di Schopenhauer mi era … Continua a leggere Tre quarti di me

Questione di orari

Via Castelfranco Veneto, l’ora incerta tra le otto e qualcosa, un vago sentore di mattino. La incrociavo sempre prima dell’angolo con via Melegari, un’apparizione composta, lo sguardo perso in chissà quali meandri della sua algida esistenza. La giacchetta rossa del Saint Georges le fasciava la figura con una precisione sartoriale che non lasciava spazio all’immaginazione. … Continua a leggere Questione di orari

Un mucchio di soldi!

Screenshot È una storia incredibile, un incrocio tra un noir di quelli sporchi e un’avventura salgariana finita male. Metà anni Settanta. Iniziai a fare il broker così, quasi per caso e fu un periodo breve, parecchio intenso e, a dire il vero, decisamente pericoloso. Fu più o meno un anno di deliri e di febbrili … Continua a leggere Un mucchio di soldi!