Romanzetto

Sono sempre stato in ritardo, questione di stile personale e di scarso interesse alla puntualità. Ero in ritardo anche all’appuntamento con la sessualità, non che le ragazze non mi interessassero, ma avevo un sacco di altre priorità, altri obiettivi che perseguivo accanitamente, non concedendomi quelle che valutavo mere distrazioni, perdite di tempo, intralci. Insomma le … Continua a leggere Romanzetto

Somaini 956, divagazioni

Un set di pubblicità anni '90 nello studio Blasi a Somaini Inizia tutto con i veneti trapiantati nel Lazio per l’opera di bonifica delle paludi, opera iniziata dai Romani già nell’età imperiale e prima ancora da Latini e Volsci. Proseguita  poi nei secoli fino ad arrivare a quegli anni ‘20 in cui tutto fu realizzato … Continua a leggere Somaini 956, divagazioni

Somaini 956, genesi

Mario, Blasi e Tombini. Iniziò tutto nell’anno 1922 quando l’industriale di Lomazzo, Francesco Somaini, ebbe l’intuizione che non appena si fossero conclusi i lavori di bonifica dell’agro romano, eliminate acque palustri e zanzare, i terreni limitrofi, finalmente liberi dall’incubo della malaria, sarebbero cresciuti enormemente di valore. Roma era vicina e creare una grande azienda agricola, … Continua a leggere Somaini 956, genesi

Somaini 956, le Lupe

Il branco di cavalli di Tombini al guado della marana. Somaini, un posto unico, un piccolo villaggio circondato da cinquecento ettari di prati e boschi di querce, mandrie di bovini, branchi di cavalli e greggi. Liberi di correre e brucare l’erba, come è giusto che sia. Come libera era l'umanità che lo abitava, che lo … Continua a leggere Somaini 956, le Lupe

Suicidi

Carlo, il web manager/addetto stampa in mutande e cappotto. Lavorando, può accadere di tutto, anche essere trascinati in un processo. Come è accaduto a me nel 1997, portato in Tribunale a Milano dall’accusa di aver causato un danno commerciale ad un fabbricante di orologi che si è visto danneggiato dalla head line da me utilizzata … Continua a leggere Suicidi

Un amico, vero!

Era partito con l’intenzione di frequentare in Scozia un corso per mastro d’ascia e un paio di anni dopo ne tornò con un Morgan Giles d’epoca, ovviamente in legno e con le vele rosse. Traversò la Manica, da solo, e arrivato in Francia prese la via dei canali. Voleva arrivare in Mediterraneo approfittando delle vie … Continua a leggere Un amico, vero!

Una storia a otto braccia

Nei fantastici anni '60 l'estate la passavamo tutta in vacanza, al Circeo per due mesi interi, luglio e agosto. In quegli anni era da poco iniziata la costruzione del porto e io, quasi ogni giorno, amavo andare a pesca subacquea tra il molo antimurale, ancora non terminato, e la Grotta delle Capre. Era un fondale … Continua a leggere Una storia a otto braccia