L’amante del terzo piano

  Mi aveva chiamato che la notte, nera come l'inchiostro, si era già stesa sulla città. “Vieni subito, devo parlarti.” Potevo dirle di no? Eravamo amici, si diceva così, due anime giovani e un po’ stranite, diciamo pure turbate, con quel vago senso di inadeguatezza che il mondo, spesso, sa regalare. Mi aspettava dietro la … Continua a leggere L’amante del terzo piano