un conto da pagare

Accadde così, senza clamore, come spesso accadono le cose che poi lasciano un segno, quasi per caso, o per quella peculiare fatalità che in Italia sa sempre di improvvisazione. Quel giorno Lei si alzò, e i suoi occhi, di un grigio che ricordava una lama appena affilata, due occhi come proiettili, carichi e pronti a … Continua a leggere un conto da pagare

La pineta della memoria

"Enrico Blasi, sei tu, proprio tu? E mi riconosci?" Così, senza preamboli, come se il tempo fosse nulla, solo inutile polvere sui mobili, mi accolse Donatella, la sorella del mio antico compare Gianfranco, sul piazzale assolato davanti alla casa. Riconoscerla? Un'impresa ardua, considerando che in famiglia contavano otto pargoli, cinque maschi e tre femmine, una … Continua a leggere La pineta della memoria

Orme

Gibellina. “Non sei molto lontano da me, mezz’ora di strada”. Avevo appena postato una foto di Ettore e Paola davanti al tempio F di Selinunte, quando mi apparve questa risposta, un invito esplicito, secco, perentorio, quasi quanto un ordine. In realtà erano passati cinquantacinque anni dall’ultima volta che ci eravamo visti, tanti. Era un chiaro … Continua a leggere Orme