Granchi

Non ricordo con precisione l'esatto momento in cui iniziò, ma già in quell'età incerta che chiamano adolescenza, avevo preso una decisione, diciamo così, esistenziale: non decidere nulla. Nessun obiettivo tracciato con la pretesa di una rotta precisa, insomma, accogliere gli eventi con la placida rassegnazione di un sasso in riva al mare. Ignoravo, all'epoca, che … Continua a leggere Granchi

‘na tazzulella ‘e café

Gli anni Sessanta, quel decennio in bilico tra l'ingenuità e la sfrontatezza, un po' come quella Volkswagen Maggiolino travestita da Union Jack: un'azzardo cromatico che parlava di evasione più che di patriottismo. Eravamo quattro amici, con le tasche leggere come piume ma un'avidità di vita che pesava tonnellate. Tutto cominciò, come spesso accade, da un … Continua a leggere ‘na tazzulella ‘e café

Volpi

Abitavamo ancora dalle parti di via Cortina, tra boschi e valli e quell’anno ci mettemmo in testa di prendere una volpe. Viva, ovviamente. Io e Marc, il mio amico americano, abitavamo a Via San Zeno, nello stesso palazzo. Ci sentivamo capaci di qualunque impresa, invece eravamo solo due adolescenti discoli e intraprendenti, come tanti. Suo … Continua a leggere Volpi