Somaini 956, divagazioni

Un set di pubblicità anni '90 nello studio Blasi a Somaini Iniziò tutto con la tenacia ruvida dei veneti, gente strappata alle loro terre umide e fredde per arare il ventre paludoso del Lazio. Un’impresa titanica, germogliata nei secoli, dalle zolle battute dai sandali dei Romani fino alle ruspe fragorose degli anni Venti. Allora, quell’Agro … Continua a leggere Somaini 956, divagazioni

Somaini 956, genesi

Mario, Blasi e Tombini. Correva l'anno 1922, un'epoca in cui l'Italia, reduce dalle trincee e dalle febbri malariche, cercava un nuovo respiro. Francesco Somaini, industriale di Lomazzo con fiuto da vecchio volpone, intravide una promessa di ricchezza in quella palude romana che il piccone della bonifica stava lentamente strappando alla malattia. Roma era lì, a … Continua a leggere Somaini 956, genesi

Somaini 956, le Lupe

Il branco di cavalli di Tombini al guado della marana. Somaini, un posto unico, un piccolo villaggio circondato da cinquecento ettari di prati e boschi di querce, mandrie di bovini, branchi di cavalli e greggi. Liberi di correre e brucare l’erba, come è giusto che sia. Come libera era l'umanità che lo abitava, che lo … Continua a leggere Somaini 956, le Lupe

L’artista

Adolescente, passava gran parte del suo tempo ad osservare le stelle dal tetto del mio studio a Somaini, calpestando la guaina e facendomi imbestialire ogni qual volta la pioggia penetrando a causa dei danni provocati dalle sue passeggiate arrivava a gocciolare sul set appena allestito. Inutile incazzarsi con lui, ogni strillo, ogni rimbrotto gli scivolava … Continua a leggere L’artista

Odio i cani. Proprio non li sopporto

Cesira Sì, odio i cani. Si può dire? È politically correct? Ma cambiamo discorso, veniamo a me. Sono nato nel 1948 e la mia prima balia, si fa per dire, è stata una macchina da guerra di nome Buck. Oggi lo chiamereste pitbull, allora era solo il terrore di mia madre, bellissima étoile del Teatro … Continua a leggere Odio i cani. Proprio non li sopporto