Dov’è Ferreri? Qui!

 Era il 1972, o forse il 1971, un'epoca in cui credevo ancora che il cinema fosse una nobile arte e non la mera reinterpretazione del già visto. Lavoravo ancora col buon Cavicchioli, il quale, come molti del suo tempo, era convinto che un fotografo potesse essere ovunque senza essere da nessuna parte. Quella mattina, dunque, … Continua a leggere Dov’è Ferreri? Qui!

Una rosetta fotografica

L’amicizia con i Cavicchioli fu longeva, una di quelle rare costanti in un’esistenza altrimenti votata alla deriva. Sì, dopo la partenza di Divo, un’anima inquieta tornata in Columbia a inseguire chimere esotiche lontane dalla polvere dei set e dal vacuo scintillio del cinema, nello studio avevo stretto un legame bizzarro ma sorprendentemente solido con il … Continua a leggere Una rosetta fotografica

Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino

Avevo solo dodici anni la prima volta che presi “in prestito” una macchina fotografica. Ah, già, la fotografia... Un’arte leggera, un pretesto come un altro per guardare il mondo con una certa qual distratta attenzione. Diceva Robert Capa, con quella sua aria da guascone ungherese, che se la foto non è buona, c’è un solo … Continua a leggere Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino