Fu in un giorno imprecisato dell’aprile di quel disgraziatissimo 1978, l’anno che si portava appresso il peso di una storia troppo grande, troppo sporca, troppo romana. Io, mio fratello Andrea e la mia compagna di allora parcheggiammo la mia vecchia Mercedes 180 bordeaux tra i cassonetti della nettezza urbana, strabordandi di rifiuti, posti alla fine … Continua a leggere un aprile di piombo
Categoria: adolescenti
A Natale
Mi sentivo come appena uscito dalle medie, vissute nelle grige aule del Virgilio, e l'aria della scuola, densa e severa come l'incenso in una chiesa, non si era ancora del tutto diradata che eccomi, senza nemmeno il tempo di respirare l'aria nuova, ad intaccare il secondo anno del Righi, il liceo scientifico d'acciaio inox di … Continua a leggere A Natale
Tè, Trine e Tredici Corde
Certi periodi della mia vita hanno ancora la nitidezza di una fotografia in Kodachrome, pellicola dai colori saturi, come saturi sono stati i nostri vent’anni. E Roma era per me proprio una di queste istantanee perfette. Non era solo una città, in quel periodo era come una gigantesca giostra delle meraviglie, in cui tutto si … Continua a leggere Tè, Trine e Tredici Corde
numeri
Questo 2025 si presenta con la solita prosopopea degli anni che promettono meraviglie, e che poi si rivelano la solita trappola di cifre e disillusioni. Ma questo, dicevano gli animi più ingenui e creduloni e/o i cartomanti più audaci, era diverso, doveva essere diverso. Un anno "magico", "alchemico", "ricco di significato". Io, dal canto mio, … Continua a leggere numeri
Si, cambiare!
Non ho mai cercato di avere un aspetto definito, un’identità certa e un lavoro stabile. L’incertezza è stata la costante dei miei 76 attuali anni. Iniziò con l’incertezza di sopravvivere, nacqui in casa, infatti, con il cordone ombelicale stretto intorno al collo e con la mano destra a impedirgli di stringere ancora più forte. Il … Continua a leggere Si, cambiare!
L’Age D’or
Da Mario's a Trastevere Gli anni che nella comune retorica giovanile venivano pomposamente definiti il nostro age d’or, stavano per implodere. L’unico vero dramma esistenziale era la matematica (e, soprattutto, chi la propinava), ma già si profilava all’orizzonte quel momento insidioso in cui la vita sociale, come un motore sgangherato, inizia a prendere una velocità … Continua a leggere L’Age D’or
Granchi
Non ricordo con precisione l'esatto momento in cui iniziò, ma già in quell'età incerta che chiamano adolescenza, avevo preso una decisione, diciamo così, esistenziale: non decidere nulla. Nessun obiettivo tracciato con la pretesa di una rotta precisa, insomma, accogliere gli eventi con la placida rassegnazione di un sasso in riva al mare. Ignoravo, all'epoca, che … Continua a leggere Granchi
Proprio un amore di ragazzino
Non rammento con precisione l’anno esatto, ma io, in quel periodo incerto della pre-adolescenza, ero quel ragazzino schivo che si preparava, con malcelata riluttanza, ad affrontare la prima media. L’italiano non era ancora la mia lingua d’elezione, ma nonostante una cadenza che tradiva le mie recenti origini sudamericane, la mia padronanza della lingua era, a … Continua a leggere Proprio un amore di ragazzino
2/3/23, che data!
Se la rideva stamattina Carlo, sì, proprio lui... mentre noi, poveri fessi, lì a salutarlo con le lacrime agli occhi, straziati. Straziati, sì, ci aveva fregati tutti, come al solito. Se n'era andato così, senza un perché, senza un avviso. Rapido. Troppo rapido. D'altronde, era il suo carattere, quello... irruento. Decisioni improvvise, tutto a gambe … Continua a leggere 2/3/23, che data!
Romanzetto
Ah, la puntualità, un vezzo da sarti o, peggio, da impiegati del catasto. Io, per costituzione o forse per manifesta avversione alle forme, ne sono sempre stato immune. Una pigrizia metafisica, ecco. Arrivai in ritardo persino all’appuntamento con la carne, con le ragazzette. Non che mi fossero del tutto indifferenti, le fanciulle, ma la vita, … Continua a leggere Romanzetto