Gatte nere e filuferru

ph Henrique Feiten - Pexels Sbarcare da un traghetto alle sei del mattino, con la notte incastrata tra le vertebre come un sassolino fastidioso, è un'esperienza che si colloca di diritto nella galleria degli orrori esistenziali. Ma eravamo in Sardegna, ad Olbia, e la giovinezza, quella sfacciata presunzione di immortalità, ci dipingeva addosso una patina … Continua a leggere Gatte nere e filuferru

Somaini 956, divagazioni

Un set di pubblicità anni '90 nello studio Blasi a Somaini Iniziò tutto con la tenacia ruvida dei veneti, gente strappata alle loro terre umide e fredde per arare il ventre paludoso del Lazio. Un’impresa titanica, germogliata nei secoli, dalle zolle battute dai sandali dei Romani fino alle ruspe fragorose degli anni Venti. Allora, quell’Agro … Continua a leggere Somaini 956, divagazioni

‘na tazzulella ‘e café

Gli anni Sessanta, quel decennio in bilico tra l'ingenuità e la sfrontatezza, un po' come quella Volkswagen Maggiolino travestita da Union Jack: un'azzardo cromatico che parlava di evasione più che di patriottismo. Eravamo quattro amici, con le tasche leggere come piume ma un'avidità di vita che pesava tonnellate. Tutto cominciò, come spesso accade, da un … Continua a leggere ‘na tazzulella ‘e café

Luminescenze

Il primo pensiero all’alba, l’ultimo prima del sonno: Soffio. La mia barca, esile creaturina di mogano, ormeggiata alla meglio nel porticciolo romano di Ventotene, come un’amante perfidamente abbandonata. Porto Romano, dicevano, sicuro, gratuito, romantico. Peccato che la gratitudine del mare finisca dove inizia la mia paranoia. Chi controllerà gli ormeggi? E se un pescatore ubriaco … Continua a leggere Luminescenze

Pesce, pesce & pesche

 Eravamo giovani, giovani come si è solo una volta, quando il sangue ribolle e l'anima non ha ancora conosciuto il peso delle miserie della vita. Io, Pettini, e la mia Daniela, creatura androgina e allora necessaria che da pochi mesi mi girava intorno, senza mai stancarsi, e io con lei, complici di una consuetudine che … Continua a leggere Pesce, pesce & pesche

Ci vuole fegato

Alla fine dei ‘70 ancora giocavo a fare il giornalista, giravo le fiere del settore fotografico, scrivevo articoli, provavo le novità, frequentavo gli “eventi” di presentazione. Sapete com’è, andare ad un Photokina, restarci per giorni, frequentare ogni rappresentanza, ogni brindisi, ogni cena... ci vorrebbe un fegato tanto, un fegato che io davvero non ho mai … Continua a leggere Ci vuole fegato

La pineta della memoria

"Enrico Blasi, sei tu, proprio tu? E mi riconosci?" Così, senza preamboli, come se il tempo fosse nulla, solo inutile polvere sui mobili, mi accolse Donatella, la sorella del mio antico compare Gianfranco, sul piazzale assolato davanti alla casa. Riconoscerla? Un'impresa ardua, considerando che in famiglia contavano otto pargoli, cinque maschi e tre femmine, una … Continua a leggere La pineta della memoria

Orme

Gibellina. “Non sei molto lontano da me, mezz’ora di strada”. Avevo appena postato una foto di Ettore e Paola davanti al tempio F di Selinunte, quando mi apparve questa risposta, un invito esplicito, secco, perentorio, quasi quanto un ordine. In realtà erano passati cinquantacinque anni dall’ultima volta che ci eravamo visti, tanti. Era un chiaro … Continua a leggere Orme

All’alba

Avevo più o meno 24 anni e quella mattina ero arrivato alla Elios, il villaggio western sulla Tiburtina, prestissimo, erano solo le 6,30 del mattino. Avevamo in programma una giornata densa e faticosa, e con il mio borsone da fotografo ero già al bar interno agli studios per il primissimo caffè della giornata. La preparazione … Continua a leggere All’alba

Anais

Corfù, Kerkira per i greci, già Corcyra per i romani, Korfuze, come la chiamano in Albania, è un isola greca di fronte alle coste dell’Epiro, nel mar Ionio, per noi solo il miglior posto da cui partire con la barca per veleggiare spensierati tra coste e isole. E così fu quell’anno 1996, venticinque anni fa, … Continua a leggere Anais