Tutta la vita dietro

Forse abbozzerete un sorriso amaro leggendo queste memorie, un banale quanto inutile tentativo di riscrivere i ricordi, con un pizzico di ironia e disincanto. Dicono che prima di morire, o comunque di andarsene in un mondo migliore o peggiore, dipende dai gusti e dalle occasioni, la vita ti passi tutta intera davanti. Un film, insomma, … Continua a leggere Tutta la vita dietro

Si, cambiare!

Non ho mai cercato di avere un aspetto definito, un’identità certa e un lavoro stabile. L’incertezza è stata la costante dei miei 76 attuali anni. Iniziò con l’incertezza di sopravvivere, nacqui in casa, infatti, con il cordone ombelicale stretto intorno al collo e con la mano destra a impedirgli di stringere ancora più forte. Il … Continua a leggere Si, cambiare!

Alfa e omega di un amicizia

Diceva Seneca, mica uno qualunque, che la fortuna non esiste, esiste invece il particolare momento in cui il talento e l’opportunità si incontrano.Questa storia ebbe inizio attorno a un tavolo di una delle più rinomate agenzie pubblicitarie di Roma. Fui invitato a quella riunione perché ero considerato un esperto di piani media. In realtà, non … Continua a leggere Alfa e omega di un amicizia

Selfie?

Questione di Specchi e di Ego (più o meno) Autoritratti, li chiamano. Come se il nome bastasse a esaurire la faccenda. In fondo, un autoritratto è un’affermazione un po’ balorda: “Io esisto, guardatemi”. Come se l’esistenza avesse bisogno di una prova fotografica, di uno scatto rubato a uno specchio complice. Certo, c’è una forza in … Continua a leggere Selfie?

Ci vuole fegato

Alla fine dei ‘70 ancora giocavo a fare il giornalista, giravo le fiere del settore fotografico, scrivevo articoli, provavo le novità, frequentavo gli “eventi” di presentazione. Sapete com’è, andare ad un Photokina, restarci per giorni, frequentare ogni rappresentanza, ogni brindisi, ogni cena... ci vorrebbe un fegato tanto, un fegato che io davvero non ho mai … Continua a leggere Ci vuole fegato

Un amico, vero!

Era partito con l’intenzione di frequentare in Scozia un corso per mastro d’ascia e un paio di anni dopo ne tornò con un Morgan Giles d’epoca, ovviamente in legno e con le vele rosse. Traversò la Manica, da solo, e arrivato in Francia prese la via dei canali. Voleva arrivare in Mediterraneo approfittando delle vie … Continua a leggere Un amico, vero!

L’igiene un tubo!

Erano anni alternativi, molto alternativi, anche troppo. Chi comprava casa a Calcata con i soldi con cui avrebbe potuto comprare un Ciao, usato ovviamente, alla ricerca di una solidarietà inesistente, chi, per il Nirvana, andava fino in India e poi restava lì a meditare, a farsi di gangia. E c’era pure chi tornava alla terra, … Continua a leggere L’igiene un tubo!

Un mare de morchia

Avete mai fatto sega a scuola? E poi, lo facevate per evitare un’interrogazione, oppure solo per fare qualcosa d’altro, che ne so, andare al mare, al bowling? Io, ai tempi del liceo, facevo spesso sega, però stranamente invece di andarmi a divertire da qualche parte, mi imbucavo spesso in una classe di un’altra scuola. A … Continua a leggere Un mare de morchia

Brick a l’oeuf, colera e narghilè

Carlo e lo squalo a Favignana. Ponza, un’estate di un’altra era geologica. Una barca a vela che aveva visto giorni migliori, diciamo pure un’arzillo decrepito sloop, stipava un’umanità assortita: tre amici, le rispettive metà (più o meno), e un cane, la cui identità anagrafica resta avvolta nella nebbia del tempo. Destinazione ambiziosa: Capo Bon, Tunisia. … Continua a leggere Brick a l’oeuf, colera e narghilè

La mamma è sempre la mamma. Lo so

Quanti anni sono che mi dedico alla fotografia? Tanti, davvero tanti. Iniziai che avevo più o meno dodici anni, lo sanno tutti. Solo adesso, però, mi sto rendendo conto che in tutto questo tempo non sono mai riuscito a fare delle foto decenti a mamma. Mai. Eppure lei avrebbe voluto, le sarebbe piaciuto, ma io...bloccato, … Continua a leggere La mamma è sempre la mamma. Lo so