verdurine & caffè

Fu la scoperta miracolosa di un luogo quasi segreto, appena sussurrato in confidenza da un amico. Avevamo trovato quel mercato, il MAK0, seguendo un’eco, una vaga indicazione per recuperare la farina del Mulino del Cantaro. Domenico, al telefono, la voce un po’ rauca per la polvere dei campi, ci aveva detto di provare lì. “Il … Continua a leggere verdurine & caffè

Brustico elegiaco

“Nipoti miei diletti”, così si chiamava il film che mi era stato proposto. Avrei fatto il fotonico, come tante altre volte nelle produzioni di Gianni Minervini. La storia si svolgeva nel ventennio, all’inizio della guerra d’Abissinia e raccontava di una zia che voleva salvare i suoi nipoti, impedendogli di partire per il fronte. Avremmo girato … Continua a leggere Brustico elegiaco

Somaini 956, le Lupe

Il branco di cavalli di Tombini al guado della marana. Somaini, un posto unico, un piccolo villaggio circondato da cinquecento ettari di prati e boschi di querce, mandrie di bovini, branchi di cavalli e greggi. Liberi di correre e brucare l’erba, come è giusto che sia. Come libera era l'umanità che lo abitava, che lo … Continua a leggere Somaini 956, le Lupe

‘na tazzulella ‘e café

Gli anni Sessanta, quel decennio in bilico tra l'ingenuità e la sfrontatezza, un po' come quella Volkswagen Maggiolino travestita da Union Jack: un'azzardo cromatico che parlava di evasione più che di patriottismo. Eravamo quattro amici, con le tasche leggere come piume ma un'avidità di vita che pesava tonnellate. Tutto cominciò, come spesso accade, da un … Continua a leggere ‘na tazzulella ‘e café

Pesce, pesce & pesche

 Eravamo giovani, giovani come si è solo una volta, quando il sangue ribolle e l'anima non ha ancora conosciuto il peso delle miserie della vita. Io, Pettini, e la mia Daniela, creatura androgina e allora necessaria che da pochi mesi mi girava intorno, senza mai stancarsi, e io con lei, complici di una consuetudine che … Continua a leggere Pesce, pesce & pesche

L’artista

Adolescente, passava gran parte del suo tempo ad osservare le stelle dal tetto del mio studio a Somaini, calpestando la guaina e facendomi imbestialire ogni qual volta la pioggia penetrando a causa dei danni provocati dalle sue passeggiate arrivava a gocciolare sul set appena allestito. Inutile incazzarsi con lui, ogni strillo, ogni rimbrotto gli scivolava … Continua a leggere L’artista

Ci vuole fegato

Alla fine dei ‘70 ancora giocavo a fare il giornalista, giravo le fiere del settore fotografico, scrivevo articoli, provavo le novità, frequentavo gli “eventi” di presentazione. Sapete com’è, andare ad un Photokina, restarci per giorni, frequentare ogni rappresentanza, ogni brindisi, ogni cena... ci vorrebbe un fegato tanto, un fegato che io davvero non ho mai … Continua a leggere Ci vuole fegato

Orme

Gibellina. “Non sei molto lontano da me, mezz’ora di strada”. Avevo appena postato una foto di Ettore e Paola davanti al tempio F di Selinunte, quando mi apparve questa risposta, un invito esplicito, secco, perentorio, quasi quanto un ordine. In realtà erano passati cinquantacinque anni dall’ultima volta che ci eravamo visti, tanti. Era un chiaro … Continua a leggere Orme

All’alba

Avevo più o meno 24 anni e quella mattina ero arrivato alla Elios, il villaggio western sulla Tiburtina, prestissimo, erano solo le 6,30 del mattino. Avevamo in programma una giornata densa e faticosa, e con il mio borsone da fotografo ero già al bar interno agli studios per il primissimo caffè della giornata. La preparazione … Continua a leggere All’alba

Anais

Corfù, Kerkira per i greci, già Corcyra per i romani, Korfuze, come la chiamano in Albania, è un isola greca di fronte alle coste dell’Epiro, nel mar Ionio, per noi solo il miglior posto da cui partire con la barca per veleggiare spensierati tra coste e isole. E così fu quell’anno 1996, venticinque anni fa, … Continua a leggere Anais