Eravamo giovani, giovani come si è solo una volta, quando il sangue ribolle e l'anima non ha ancora conosciuto il peso delle miserie della vita. Io, Pettini, e la mia Daniela, creatura androgina e allora necessaria che da pochi mesi mi girava intorno, senza mai stancarsi, e io con lei, complici di una consuetudine che … Continua a leggere Pesce, pesce & pesche
Categoria: teen agers
L’artista
Adolescente, passava gran parte del suo tempo ad osservare le stelle dal tetto del mio studio a Somaini, calpestando la guaina e facendomi imbestialire ogni qual volta la pioggia penetrando a causa dei danni provocati dalle sue passeggiate arrivava a gocciolare sul set appena allestito. Inutile incazzarsi con lui, ogni strillo, ogni rimbrotto gli scivolava … Continua a leggere L’artista
Sublimazione
Un figlio ti cambia la vita! Già, succede che venga fuori questa esigenza, questo bisogno impellente di cambiare vita. Che diamine, siamo umani, mammiferi e un figlio è un figlio, una freccia lanciata nel futuro, ad occhi chiusi. Siamo poi sicuri che sia una buona idea? “Stai mettendo al mondo un orfano” mi disse il … Continua a leggere Sublimazione
Caldo
“No, per carità, sono cambiato, non sono più quello di allora”. Così mi disse tremando di paura quel ragazzo. Il fatto era che un paio di anni prima ci eravamo già incontrati, in una situazione poco conviviale, anzi, decisamente violenta. E adesso era lì, ad Assisi, in compagnia dei miei amici, studenti dell’Università più o … Continua a leggere Caldo
Zoe
Alzi la mano chi non ha mai amato, si intende con la consueta dose di inganni e malinconia. Nessuno? Perfetto. Questo significa che la sofferenza, quella sì, l’avete sperimentata con la dovuta accuratezza. Non la solitudine, però. Quella mattina, io ed Ettore, due anime in pena e in cerca di chissà cosa, eravamo andati a … Continua a leggere Zoe
La pineta della memoria
"Enrico Blasi, sei tu, proprio tu? E mi riconosci?" Così, senza preamboli, come se il tempo fosse nulla, solo inutile polvere sui mobili, mi accolse Donatella, la sorella del mio antico compare Gianfranco, sul piazzale assolato davanti alla casa. Riconoscerla? Un'impresa ardua, considerando che in famiglia contavano otto pargoli, cinque maschi e tre femmine, una … Continua a leggere La pineta della memoria
Orme
Gibellina. “Non sei molto lontano da me, mezz’ora di strada”. Avevo appena postato una foto di Ettore e Paola davanti al tempio F di Selinunte, quando mi apparve questa risposta, un invito esplicito, secco, perentorio, quasi quanto un ordine. In realtà erano passati cinquantacinque anni dall’ultima volta che ci eravamo visti, tanti. Era un chiaro … Continua a leggere Orme
All’alba
Avevo più o meno 24 anni e quella mattina ero arrivato alla Elios, il villaggio western sulla Tiburtina, prestissimo, erano solo le 6,30 del mattino. Avevamo in programma una giornata densa e faticosa, e con il mio borsone da fotografo ero già al bar interno agli studios per il primissimo caffè della giornata. La preparazione … Continua a leggere All’alba
L’amante del terzo piano
Mi aveva chiamato che la notte, nera come l'inchiostro, si era già stesa sulla città. “Vieni subito, devo parlarti.” Come potevo sottrarmi? Eravamo amici, si diceva così, due anime giovani e un po’ stranite, diciamo pure turbate, con quel vago senso di inadeguatezza che il mondo, spesso, sa regalare. Mi aspettava dietro la porta, … Continua a leggere L’amante del terzo piano
Volpi
Abitavamo ancora dalle parti di via Cortina, tra boschi e valli e quell’anno ci mettemmo in testa di prendere una volpe. Viva, ovviamente. Io e Marc, il mio amico americano, abitavamo a Via San Zeno, nello stesso palazzo. Ci sentivamo capaci di qualunque impresa, invece eravamo solo due adolescenti discoli e intraprendenti, come tanti. Suo … Continua a leggere Volpi