Professoroni

Era il 1969, mamma aveva quarantasei anni quando papà morì. Otto anni era durata la sua malattia, otto lunghi terribili anni. Iniziò con una sensazione di avere una piccola “cosa” dura e mobile sotto pelle, sotto i fasci muscolari all’altezza dell’ombellico. Ricordo quando papà lo disse a mamma, a bassa voce, bisbigliando appena, per non … Continua a leggere Professoroni

Questione di orari

Via Castelfranco Veneto, ore otto del mattino, forse un po’ prima. La incrociavo sempre prima dell’incrocio con via Melegari, tutta impettita, sguardo lontano, la giacchetta rossa del Saint Georges attillata quanto basta, bruna, capelli corti, ma non troppo. Un bel taglio insomma. Era il solo motivo per alzarmi, il solo per cui mi sbrigavo a … Continua a leggere Questione di orari

L’Ultima donna…le ultime polpette, i problemi.

Ispettore di produzione, e per amicizia, assistente allo scenografo, Michel De Broix, che essendo francese aveva poca dimestichezza con Roma e con il suo solito, eterno caos. Portavo sempre con me in tasca la mia fedele Leica IIIf e, all’occasione, scattavo le foto. Direttore della fotografia era Luciano Tovoli, sua moglie la fotografa di scena. … Continua a leggere L’Ultima donna…le ultime polpette, i problemi.

Dov’è Ferreri? Qui!

Era il 1972, o forse il 1971, lavoravo ancora con Cavicchioli e quella mattina di buon ora arrivai alla Vides, i teatri di posa a Prima Porta, ben attrezzato con due Nikon e un Hasselblad 500 c. Avrei terminato al posto di Divo le due settimane di riprese che ancora restavano. Non conoscevo ancora Marco … Continua a leggere Dov’è Ferreri? Qui!