Non erano ancora gli anni del '68 ruggente, la liberazione sessuale un miraggio all'orizzonte e il femminismo un sussurro lontano dalle piazze affollate. Eppure, nell'aria pigra di quella fine decennio, si percepiva già una crepa, un'incrinatura nell'impero dei maschi alfa e delle signorine obbedienti. Ci urtavano, diciamolo pure, le litanie triviali di quei ventenni precoci, … Continua a leggere Un’estate
Categoria: teen agers
Una bomba, meglio tre
Non ho avuto un rapporto semplice con mio figlio Federico, il mio primo figlio, nato a ottobre 1970. Nato contro tutti e contro tutto, un figlio disperatamente voluto, una gravidanza portata avanti contro il parere di tanti, soprattutto avversata dal padre di lei, Cristina, il mio primo vero amore. “Siete troppo giovani” diceva, in realtà … Continua a leggere Una bomba, meglio tre
52 barrato
Erano le due di notte, un’ora in cui i fantasmi della città si concedono una passeggiata e i vivi, se ancora in giro, hanno spesso qualcosa da nascondere. Il ragazzo era appena defilato da un locale di piazza di Spagna, un antro buio di suoni amplificati e chiacchiere inconsistenti dove aveva annegato qualche ora in … Continua a leggere 52 barrato
Z
1967! Più esattamente 21 aprile 1967, ore otto e trentacinque del mattino. Arrivai davanti al cancello del Castelnuovo trafelato, come al solito in ritardo. Non era facile arrivare puntuali, il liceo si trovava su via Giuseppe Barellai al civico 130, una strada di campagna, lunga e stretta, circondata da campi in quel momento in piena … Continua a leggere Z
Cernie & cappuccino
"Baasiluzzo? Ma dov'è Baasiluzzo? I never..." La frase, pronunciata con un aristocratico inarcarsi di sopracciglio dalla mamma americana della mia momentanea fidanzatina, suonò come un epitaffio prematuro alle mie velleità insulari. Era l'estate post-liceo, un'età in cui i quadri – quelli scolastici, s'intende, non certo le tele – erano appena stati archiviati e l'anima fremeva … Continua a leggere Cernie & cappuccino
Untorini, untorelli
A quei tempi, sapete, l’epoca andava di fretta ma noi al Circeo ci muovevamo con la lentezza oziosa delle vacanze. Io, in particolare, avevo un Velosolex nero, una fedele cavalcatura per le pianure. Lungomare, Lacona, Torre Paola, Baia d’Argento, Torre Olevola: questa era la mia geografia preferita, un orizzonte piatto che non conosceva l’onta della … Continua a leggere Untorini, untorelli
Una strada per nemico
Eravamo in sei su quei prati, io, il cane nero, Parodi e... Era mattina, presto, dovevo arrivare al liceo ed ero in ritardo, come sempre, stavo scendendo via Cortina d’Ampezzo con il cinquantino Garelli, il mio amato piccolo bolide, i libri fissati sul portabagagli con l’elasticone. All’ultima curva prima del rettilineo che finisce su Sgaravatti, … Continua a leggere Una strada per nemico
Questione di orari
Via Castelfranco Veneto, l’ora incerta tra le otto e qualcosa, un vago sentore di mattino. La incrociavo sempre prima dell’angolo con via Melegari, un’apparizione composta, lo sguardo perso in chissà quali meandri della sua algida esistenza. La giacchetta rossa del Saint Georges le fasciava la figura con una precisione sartoriale che non lasciava spazio all’immaginazione. … Continua a leggere Questione di orari
Una storia a otto braccia
Che anni quegli anni Sessanta! Un’epoca che non so bene se ricordo davvero o se me la sono solo raccontata così tante volte che ormai è un’ombra familiare. Nei fantastici sessanta, d'estate, quello era il posto. Non un periodo, ma un luogo con confini precisi: il Circeo. Due mesi interi. Luglio. Agosto. Come se il … Continua a leggere Una storia a otto braccia
Era il 38 luglio, un anno prima era scoppiata Reggio
Un take d'agenzia, luglio 1970 Ah, l'estate, quella breve parentesi tra un lavoro e l'altro, un brodo di niente in cui a volte galleggia qualche imprevisto saporito. Luglio, dicevamo? Un mese come tanti, un sole che picchiava sulla carrozzeria della 125 di Vladi, un'auto potente e generosa, come spesso sono le cose prestate, che ci … Continua a leggere Era il 38 luglio, un anno prima era scoppiata Reggio