Avevo più o meno 24 anni e quella mattina ero arrivato alla Elios, il villaggio western sulla Tiburtina, prestissimo, erano solo le 6,30 del mattino. Avevamo in programma una giornata densa e faticosa, e con il mio borsone da fotografo ero già al bar interno agli studios per il primissimo caffè della giornata. La preparazione … Continua a leggere All’alba
Autore: enricoblasifoto
L’amante del terzo piano
Mi aveva chiamato che la notte, nera come l'inchiostro, si era già stesa sulla città. “Vieni subito, devo parlarti.” Come potevo sottrarmi? Eravamo amici, si diceva così, due anime giovani e un po’ stranite, diciamo pure turbate, con quel vago senso di inadeguatezza che il mondo, spesso, sa regalare. Mi aspettava dietro la porta, … Continua a leggere L’amante del terzo piano
Lezioni (*)
E adesso cercate su google “La zattera della Medusa” di Théodore Géricault, si, proprio il grande quadro esposto al Louvre, a Parigi. Una lezione definitiva sulla luce si può iniziare e concludere semplicemente analizzando quest’opera. Sapevo solo fotografare, il liceo non mi aveva insegnato nulla che potesse suscitarmi particolari entusiasmi, nulla tranne forse una certa … Continua a leggere Lezioni (*)
Volpi
Abitavamo ancora dalle parti di via Cortina, tra boschi e valli e quell’anno ci mettemmo in testa di prendere una volpe. Viva, ovviamente. Io e Marc, il mio amico americano, abitavamo a Via San Zeno, nello stesso palazzo. Ci sentivamo capaci di qualunque impresa, invece eravamo solo due adolescenti discoli e intraprendenti, come tanti. Suo … Continua a leggere Volpi
Anais
Corfù, Kerkira per i greci, già Corcyra per i romani, Korfuze, come la chiamano in Albania, è un isola greca di fronte alle coste dell’Epiro, nel mar Ionio, per noi solo il miglior posto da cui partire con la barca per veleggiare spensierati tra coste e isole. E così fu quell’anno 1996, venticinque anni fa, … Continua a leggere Anais
Un’estate
Non erano ancora gli anni del '68 ruggente, la liberazione sessuale un miraggio all'orizzonte e il femminismo un sussurro lontano dalle piazze affollate. Eppure, nell'aria pigra di quella fine decennio, si percepiva già una crepa, un'incrinatura nell'impero dei maschi alfa e delle signorine obbedienti. Ci urtavano, diciamolo pure, le litanie triviali di quei ventenni precoci, … Continua a leggere Un’estate
‘Na smucinata
Non sono mai riuscito a restare a casa la sera, non c’è stata una sola notte che non sia andato da qualche parte. Sì, lo confesso, le pantofole non fanno per me, e neppure il pigiama. Cosa c'entra il pigiama? C’entra, c’entra. Intanto se ti metti il pigiama, al mattino, quando ti alzi, stai comodo, … Continua a leggere ‘Na smucinata
Carni e carnivori (*)
หนูนาย่าง Mi sto per attirare le ire di tanti, lo so, ma lo voglio dire lo stesso. L'argomento è attualissimo: in Cina mangiano la carne di cane! Orribile per chi ama i cani, anch'io amo i cani e non li mangerei di certo, ma mi domando se sia lecito inorridire di fronte a questo e … Continua a leggere Carni e carnivori (*)
Deposizione
Ah, Paolo. Un esemplare da manuale di quella diaspora tutta italiana che sparge germi di sicilianità persino tra le nebbie pauliste. Nato a Portogruaro, ma siculo fin nel midollo, come a dire che il luogo di nascita è un dettaglio trascurabile di fronte al DNA atavico del Sud. Un artista, si diceva. Definizione sempre vaga, … Continua a leggere Deposizione
Arte randagia
Fu lì, in fondo a via Panisperna, sulla destra, appena prima dell’incrocio con via Cavour, che lo vidi la prima volta. Era attaccato con del nastro scotch ad una saracinesca. Mi incuriosì, scesi dalla macchina, lo osservai con attenzione, c’era qualcosa che mi attirava in quel rettangolo di cartoncino, forse i colori, oppure la particolare … Continua a leggere Arte randagia