Ah, Paolo. Un esemplare da manuale di quella diaspora tutta italiana che sparge germi di sicilianità persino tra le nebbie pauliste. Nato a Portogruaro, ma siculo fin nel midollo, come a dire che il luogo di nascita è un dettaglio trascurabile di fronte al DNA atavico del Sud. Un artista, si diceva. Definizione sempre vaga, … Continua a leggere Deposizione
Categoria: racconti
Cernie & cappuccino
"Baasiluzzo? Ma dov'è Baasiluzzo? I never..." La frase, pronunciata con un aristocratico inarcarsi di sopracciglio dalla mamma americana della mia momentanea fidanzatina, suonò come un epitaffio prematuro alle mie velleità insulari. Era l'estate post-liceo, un'età in cui i quadri – quelli scolastici, s'intende, non certo le tele – erano appena stati archiviati e l'anima fremeva … Continua a leggere Cernie & cappuccino
Un amico, vero!
Era partito con l’intenzione di frequentare in Scozia un corso per mastro d’ascia e un paio di anni dopo ne tornò con un Morgan Giles d’epoca, ovviamente in legno e con le vele rosse. Traversò la Manica, da solo, e arrivato in Francia prese la via dei canali. Voleva arrivare in Mediterraneo approfittando delle vie … Continua a leggere Un amico, vero!
Una storia a otto braccia
Che anni quegli anni Sessanta! Un’epoca che non so bene se ricordo davvero o se me la sono solo raccontata così tante volte che ormai è un’ombra familiare. Nei fantastici sessanta, d'estate, quello era il posto. Non un periodo, ma un luogo con confini precisi: il Circeo. Due mesi interi. Luglio. Agosto. Come se il … Continua a leggere Una storia a otto braccia
Rua Silvia 418, São Paulo, Brasil
Nossa casa, mamãe, Paolo e a gangue Casa nostra era in un quartiere verde, abbastanza vicino alla Avenida Paulista. A 50 metri, all’angolo con rua Ribeiron Preto, cresceva un grande albero di jaca che produceva dei frutti enormi, che nessuno raccoglieva e così, una volta maturi, precipitavano sul marciapiede lasciando una guazza orrenda, scivolosa e piena … Continua a leggere Rua Silvia 418, São Paulo, Brasil
Brick a l’oeuf, colera e narghilè
Carlo e lo squalo a Favignana. Ponza, un’estate di un’altra era geologica. Una barca a vela che aveva visto giorni migliori, diciamo pure un’arzillo decrepito sloop, stipava un’umanità assortita: tre amici, le rispettive metà (più o meno), e un cane, la cui identità anagrafica resta avvolta nella nebbia del tempo. Destinazione ambiziosa: Capo Bon, Tunisia. … Continua a leggere Brick a l’oeuf, colera e narghilè
Benvenuti al Villino Malincontri
Febbraio 1975. Ci stavamo trasferendo in quel singolare villino dei primi del secolo scorso, incastonato tra le palme e gli alberi da frutto di un giardino pensile, a Monteverde Vecchio. Un’isola felice sopraelevata, a debita distanza dagli occhi indiscreti della strada. La privacy, unita a un affitto sospettosamente modico, ci convinsero a preferirlo ad altre … Continua a leggere Benvenuti al Villino Malincontri
Poeti di piombo,Ranxerox,la crisi
Eravamo a metà degli anni Settanta, un'epoca in cui l'Italia sembrava indossare un impermeabile di piombo, appesantita da crisi petrolifere e da un'austerity che serrava le tasche e gli animi. Non erano anni leggeri, ecco. Io e Daniela, poi, subivamo una crisi ulteriore, quella del cambio di rotta esistenziale. Avevo da tempo abbandonato le luci … Continua a leggere Poeti di piombo,Ranxerox,la crisi
Travolti da mostruose, irrisolte, passioni
Ah, i pomodori. Quelli veri, intendiamoci, non di certo le pallide imitazioni olandesi, ma le creature solari, un po' sbilenche, con quella loro livrea scarlatta striata di verde, un vago sentore di terra e un’acidità che ti stuzzica la lingua. Ci avrei costruito un’esistenza intera, un regime alimentare monocolore, e vi confesso, senza tema di … Continua a leggere Travolti da mostruose, irrisolte, passioni
Era il 38 luglio, un anno prima era scoppiata Reggio
Un take d'agenzia, luglio 1970 Ah, l'estate, quella breve parentesi tra un lavoro e l'altro, un brodo di niente in cui a volte galleggia qualche imprevisto saporito. Luglio, dicevamo? Un mese come tanti, un sole che picchiava sulla carrozzeria della 125 di Vladi, un'auto potente e generosa, come spesso sono le cose prestate, che ci … Continua a leggere Era il 38 luglio, un anno prima era scoppiata Reggio